Come utilizzare la cromoterapia in ufficio per creare benessere e ambienti di lavoro più produttivi

Stress, depressione, irritabilità. Se senti che la stanchezza emotiva al lavoro ti sta portando verso un punto di rottura, prima di pensare a soluzioni drastiche, prova ad abbracciare l’uso della cromoterapia in ufficio. È una soluzione alternativa, efficace, divertente e, soprattutto, a basso rischio.

I colori degli ambienti in cui vivi influenzano profondamente il tuo stato d’animo. Anche se non te ne accorgi, possono avere un effetto rilassante, stimolare la creatività o farti sentire a disagio. Eppure, lo studio dei colori è un elemento che spesso viene trascurato quando si progettano gli spazi di lavoro.

Le diverse tonalità di colore hanno la capacità di provocare energie sia negative che positive. Comprendere perché e come condizionino le persone è vitale per coglierne i benefici, sia nella stanza in cui lavori a casa che nell’ufficio in azienda.

Non hai idea di come i colori possano influenzare inconsciamente sia te che i tuoi dipendenti? Ti aiutiamo ad acquisire le basi della cromoterapia per applicarne i principi e coglierne i vantaggi a lungo termine.

Cos’è la cromoterapia: la psicologia dei colori

Hai mai pensato al motivo per cui senti calma e tranquillità dopo aver trascorso del tempo in un ambiente con colori tenui e neutri? Oppure, perché percepisci un senso di eccitazione e frenesia quando ti trovi in un ambiente luminoso e con colori intensi?

Molto probabilmente è dovuto alla psicologia del colore. Ovvero, alla relazione tra le nostre emozioni e le tonalità della colorazione scelta per la stanza in cui ci troviamo.

L’idea che i colori abbiano la capacità di influenzare il nostro benessere risale ai tempi dell’antico Egitto ed è ancora oggi oggetto di studio. Tuttavia, gli esperti affermano con certezza che il modo in cui ci sentiamo e agiamo è correlato ai colori di cui ci circondiamo.

Dunque, cos’è la cromoterapia? È un trattamento alternativo che sfrutta l’uso dei colori per favorire le persone nell’esprime al meglio il proprio potenziale. In pratica, si basa sugli effetti delle onde di energia provenienti dai colori, affinché possano aiutare a mantenere in equilibrio la psiche e il corpo.

Di conseguenza, la cromoterapia ha il potenziale per avere un impatto significativo sugli schemi di interior design. Certo, è impensabile immaginare che il colore di una parete possa guarire una persona affetta da una patologia, ma di sicuro i colori possono influenzare il nostro benessere, poiché sono in grado di stimolare determinate emozioni.

La cromoterapia per le pareti dell’ufficio

I più scettici potrebbero avere dei dubbi, ma i benefici della terapia del colore sono provati scientificamente. Ecco perché la cromoterapia in ufficio può essere una risorsa inestimabile per rendere gli spazi di lavoro più accoglienti, aumentare la produttività, mitigare lo stress e avere dipendenti più felici.

Invece, molto spesso, nei luoghi di lavoro si tende a utilizzare colori come il bianco o il grigio, nonostante tutti gli studi di cromoterapia indichino come queste colorazioni siano in realtà le meno adatte. Infatti, comunicano un senso di pesantezza, vuoto e inadeguatezza.

Forse pensavi di rendere l’ufficio più professionale. Ma l’impatto sulla psiche umana si traduce nella percezione di un luogo asettico e impersonale, dov’è difficile riuscire a esprimere il proprio potenziale.

Quindi, se vuoi sapere come utilizzare la cromoterapia in ufficio per stimolare non solo la produttività, ma anche la creatività, diffondendo un clima di benessere e serenità è proprio quello che stiamo per vedere insieme.

I colori perfetti per l’ingresso dell’ufficio

Nonostante la percezione del colore sia molto soggettiva, poiché ognuno di noi ha idee, ricordi e sensazioni diverse, certi colori trasmettono una particolare energia.

Dunque, se vuoi utilizzare la cromoterapia in ufficio, inizia dall’ingresso e dalla reception. Sono gli ambienti che accolgono le persone nel luogo di lavoro e contribuiscono a formare le prime sensazioni. Serve un utilizzo sapiente di colori caldi e accoglienti, come il rosso e l’arancione. Infatti, sono i più vitali per antonomasia e invogliano le persone a restare.

Secondo le regole della cromoterapia, un colore come l’arancione comunica energia, vitalità e coinvolgimento. Perciò, risulta perfetto se vuoi stimolare nei tuoi collaboratori un flusso continuo di dialogo e complicità.

La cromoterapia nell’area operativa dell’ufficio

Qui si entra nel vero e proprio cuore dell’ufficio, in cui la cromoterapia può essere decisiva e cambiare le sorti della produttività dei tuoi dipendenti.

Le ricerche scientifiche dimostrano che l’esposizione ai colori caldi, come ad esempio il rosso, agevolano la circolazione sanguigna. Quindi, rendono le persone più attive. Ma è necessario sapere bene cosa stiamo facendo, poiché un rosso troppo intenso può risultare aggressivo, stimolare l’agitazione e indurre stress. Saper giocare con le diverse nuance e gli abbinamenti corretti risulta fondamentale.

Perciò, mentre scegli il colore delle pareti della tua area operativa, prendi in considerazione l’idea di abbinare arancione e verde. Quest’ultimo è un colore dal potere calmante, che agevola l’equilibrio e la collaborazione tra colleghi.

Un altro alleato per la cromoterapia in ufficio è il giallo. Un colore caldo e vivace, che stimola l’apprendimento e i processi mentali, mantenendo alta l’attenzione.

Come scegliere il colore delle pareti della sala riunioni

La terapia del colore è utile anche nella sala in cui solitamente si svolgono meeting tra colleghi, clienti e fornitori. Il colore verde, che abbiamo già detto, proprio per le sue proprietà calmanti, può essere la scelta giusta, poiché stimola la riflessione.

Tuttavia, al verde è possibile abbinare anche il viola, colore creativo per antonomasia. Ma non solo, il viola ha la straordinaria proprietà di rallentare l’attività cardiaca inducendo alla calma, per mitigare eventuali reazioni troppo impetuose.

Come vedi, puoi guidare le tue riunioni e orientarne lo svolgimento anche agendo sulla psiche dei presenti con l’effetto dei colori.

La cromoterapia nell’area relax

Anche l’area relax è una parte molto importante dell’ufficio. È il luogo dove i dipendenti passano le proprie pause e hanno bisogno di tornare alla scrivania rinvigoriti e motivati, pronti a dare il meglio nello svolgere il proprio lavoro.

Come avrai ormai intuito dai punti precedenti di questa guida alla cromoterapia in ufficio, i colori caldi aumentano la pressione sanguigna, mentre quelli freddi la diminuiscono. Dunque, un colore come l’azzurro, ad esempio, può favorire il rilassamento della mente e del corpo nelle pause dal lavoro. La stessa cosa vale per il verde, il colore rilassante per antonomasia.

Il colore perfetto per l’area dirigenziale

Concludiamo la lista di consigli per la cromoterapia in ufficio con un’altra stanza molto importante: quella del capo. L’area dirigenziale deve comunicare una certa stabilità e solidità, per ispirare fiducia nei dipendenti e nei clienti.

A questo scopo, il colore più adatto è il marrone, molto legato alla terra e simbolo di forza e pazienza. Tuttavia, la tua scelta potrebbe ricadere su alcuni abbinamenti che ti consentano di esprimere al meglio la tua personalità.

Ad esempio, il viola è un colore reale, che esprime successo e raffinatezza. Oppure, il blu, rilassante e fresco, si abbina molto bene con i colori della terra e dei metalli, come ottone, rame e bronzo.

In ogni caso, se stai scegliendo il colore per il tuo ufficio dirigenziale, considera che sarai tu a passarci la maggior parte del tempo. Quindi, non dimenticare che avrai anche bisogno di stimoli positivi, come creatività, energia e concentrazione.

I colori da evitare per la cromoterapia in ufficio

Abbiamo visto quali sono i colori principali da usare per ogni stanza del tuo ufficio, ma quali sono quelli che dovresti assolutamente evitare?

Sicuramente, come dicevamo prima, è meglio non esagerare con il rosso. È un colore molto vivace, ma lo è un po’ troppo, e rischierebbe di infiammare gli animi più di quanto desideri.

Allo stesso modo, il nero, il blu notte e tutti i colori troppo scuri possono rendere l’ambiente cupo e poco stimolante. Oltre a dare l’impressione di uno spazio più piccolo e soffocante di quanto non lo sia in realtà.

Infine, la cromoterapia non esclude affatto l’uso di bianco o grigio. Ma è meglio utilizzarli con parsimonia e, più che altro, come base per gli altri colori.

Tutti i benefici della cromoterapia in ufficio

L’uso dei colori in ufficio può alimentare la motivazione, la produttività e offrire un piacevole senso di benessere ai dipendenti. Ma nonostante la cromoterapia fondi le sue radici sull’utilizzo dei 7 colori fondamentali, sfumature e abbinamenti sono davvero moltissimi e la scelta giusta può essere complicata. Sostanzialmente, ricorda che:

  • i colori caldi, come il rosso e l’arancione, sono accoglienti, stimolano la creatività e la vitalità, mentre il giallo aiuta la concentrazione;
  • i colori freddi, come il verde e l’azzurro calmano gli animi e rilassano;
  • i colori da evitare sono quelli troppo scuri, il total white e l’eccesso di rosso.

Lasciati consigliare dai nostri esperti e raccontaci il tuo progetto. A prescindere che si tratti di un ufficio, un negozio, un centro commerciale o una struttura ricettiva, insieme possiamo progettare i tuoi spazi e trasformarli in ambienti multisensoriali capaci di stimolare sensazioni benefiche. Contattaci senza impegno e scopri come prenderti cura di collaboratori e clienti attraverso l’uso sapiente della cromoterapia e altri approcci innovativi.

 

 

Categoria: Blog
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